La Mezzadria Teramana
€20,00
Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 17 × 24 cm |
|---|---|
| Autore | |
| Numero Pagine | 246 |
| ISBN | 9788864971452 |
| Categoria | Storia, Territorio |
DESCRIZIONE LIBRO
I profondi cambiamenti avvenuti nelle campagne teramane rendono arduo immaginare lo sviluppo nel tempo delle condizioni del mondo agricolo o i sacrifici e i soprusi sopportati fino a tempi non lontani dai contadini, privi di fatto di efficaci tutele giuridiche, perché la struttura amministrativa e sociale era ancora sostanzialmente feudale. I rapporti colonici con la ripartizione dei prodotti erano delineati e definiti ancora agli inizi del sec. XX da usi e consuetudini locali, in cui il proprietario e concedente aveva buon gioco essendo la parte forte.Fu proprio con la grande guerra che i lavoratori della terra acquistarono un ruolo decisivo, tanto che gli anni 1919 – ’20 segnarono una grande espansione del movimento contadino, soprattutto nell’Italia centrale, che portò alla firma dei primi contratti colonici. Le istanze avanzate dai lavoratori della terra, solo in minima parte accolte nei patti colonici siglati in alcune regioni, furono in apparenza recepiti dal fascismo, ma non soddisfatte se non a livello di propaganda per i legami politici e sociali stretti fin dalle origini con la borghesia anche agraria.
Il territorio teramano, molto predisposto all’agricoltura per la sua struttura a valli dolci, che si susseguono parallele, e per l’abbondanza di acque, alimentate dalle montagne vicine, da numerose sorgenti e da risorgive su tutta la pianura costiera, è stato largamente partecipe del travaglio del mondo agricolo, come dimostravano pinciaie, casolari e cascinali ovunque disseminati fino agli anni del boom economico del secolo scorso, oggi talora diruti, ma per lo più rimossi.
Fino ad allora quasi mai le famiglie che lavoravano i campi erano proprietarie della casa e del fondo, ma stipulavano con il padrone un contratto, scritto o verbale, di colonìa parziaria e poi, dal terzo decennio del secolo scorso, di mezzadrìa.
A livello locale sono poche le pubblicazioni che forniscono un quadro d’insieme della storia della mezzadrìa teramana. Tramite i documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Teramo e la bibliografia tematica ho cercato di delineare con lo sviluppo dei movimenti politici le rivendicazioni dei coloni che, iniziate nelle campagne dell’Italia centrale, portarono alla nascita della mezzadrìa pure nel teramano. Essa tuttavia ebbe vita breve e finì con il processo di industrializzazione e con la nascita dell’azienda agricola.
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